La cucina

La cucina

Penso che la cucina sia tra le più nobili attività artigiane.

Sebbene siano fondamentali le conoscenze tecniche e l’esperienza, l’enorme potenzialità espressiva che appartiene al cuoco nel momento della trasformazione delle materie prime impiegate rende questo mestiere tra i più creativi.

Esprimere il proprio intuito attraverso la costruzione di un piatto, utilizzare il cibo come strumento di linguaggio, sono lo scopo e l’obbiettivo da raggiungere.

I nostri sensi vengono piacevolmente stimolati dal profumo, dai colori, dalle atmosfere evocate e poi dal gusto del cibo.

Si tratta di piaceri e sensazioni “impermanenti”, è vero. Ma è pur vero che di loro rimane traccia nella memoria fino a rappresentare elementi importanti nella nostra storia.

Pensiamo ai ricordi dell’infanzia. Forse ci sembrerà di sentire ancora il profumo della cucina di mamma o di nonna. Tornano alla mente i sapori semplici, naturali e armoniosi, insieme con le dolci emozioni di quei momenti.

Dunque un’attività capace di trasmettere sensazioni ed emozioni così profonde può sicuramente ritenersi degna di essere considerata ARTE.

Marco Follieri _ MANOVALANZA CUCINA

 

 

 

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